In virtù del principio della Trasparenza, il Legislatore italiano ha introdotto il D.Lgs. 190/2012, individuando nella figura dell’Autorità Anticorruzione, l’organo delegato a controllare, monitorare e prevenire la corruzione nella pubblica amministrazione.

L’ANAC, attraverso la delibera del 22 maggio 2013, ha chiarito e specificato le modalità adottate per applicare la normativa vigente in termini di Trasparenza, da quel momento in poi, le stazioni appaltanti ogni anno vengono chiamate a rendere disponibili e consultabili le informazioni degli affidamenti pubblici effettuati, attraverso la pubblicazione di un file aperto in formato XML.

Tale adempimento deve essere svolto entro il 31 Gennaio di ogni anno, contenendo le informazioni degli affidamenti dell’anno appena trascorso e gli aggiornamenti degli affidamenti degli anni precedenti. L’Autorità provvede ogni anno a fornire le specifiche e lo spazio temporale di riferimento cui devono attenersi le SA; qualsiasi parziale omissione dei dati si prefigura come un totale inadempimento rispetto agli obblighi normativi vigenti e pertanto rende la SA passibile di azioni sanzionatorie.

Ma quali sono le informazioni da inserire nel file XML?
Le informazioni, riferite ad ogni procedura di affidamento tenuta presso la SA, che il file XML dovrà contenere sole le seguenti:

  • struttura proponente
  • CIG
  • oggetto del bando
  • procedura scelta del contraente
  • elenco operatori economici invitati a partecipare
  • aggiudicatario
  • importo aggiudicazione
  • tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura (data inizio e fine lavori)
  • importo delle somme liquidate
  • ruolo delle componenti in caso di ATI.

Dove deve essere pubblicato l’XML?
Il modulo/pdf di avvenuta ottemperanza agli obblighi normativi con la relativa specifica del link dell’XML dovrà essere mandato all’Autorità attraverso PEC, sarà poi l’Autorità ad accedere al file nel sito istituzionale della stazione appaltante in un’apposita sezione dedicata denominata “Amministrazione trasparente” in cui sarà reso disponibile il file XML.

Come fa la stazione appaltante a verificare che la pubblicazione e l’invio dell’XML sia andato a buon fine?
E’ possibile effettuare questo tipo di verifica consultando il sito riportato di seguito, nel quale sarà possibile trovare l’elenco delle amministrazioni che hanno inviato correttamente la pec per l’XML, verificando, inoltre, il corretto funzionamento del collegamento al link specificato per accedere all’XML, utilizzando il riferimento a sinistra.

Basterà accedere a questo link ed inserire la denominazione della stazione appaltante o la partiva iva per procedere con la suddetta verifica:
http://dati.anticorruzione.it/L190.html.