Con il comunicato del 18 Dicembre 2019 ANAC ha dato nuove indicazioni alle stazioni appaltanti appartenenti ai settori speciali introducendo l’obbligo di trasmettere anche tutte le informazioni che caratterizzano la fase di esecuzione contrattuale specificando che:

…… gli obblighi di acquisizione del CIG, di trasmissione dei dati e di pagamento del contributo in favore dell’Autorità previsti per i settori ordinari e per i contratti esclusi dall’ambito di applicazione del codice dei contratti pubblici, si applicano anche ai Regimi particolari di appalto di cui alla Parte II, Titolo VI del codice medesimo, ivi compresi gli appalti aggiudicati da imprese che svolgono una delle attività previste dagli articoli da 115 a 121 del codice dei contratti pubblici (settori speciali).

Le stazioni appaltanti che appartengono ai settori speciali devono quindi, per tutti i CIG con data di perfezionamento successiva al 31 Dicembre 2019, inviare al SIMOG, seguendo regole e scadenze ben definite, anche le informazioni che riguardano:

l’avvio dell’esecuzione;
l’eventuale istanza di recesso;
la pianificazione dei SAL;
la conclusione;
eventuali fattispecie come:
il subappalto,
le varianti,
le sospensioni con le relative riprese,
l’accordo bonario e il recesso.

Per lo svolgimento di queste attività GGAP dispone di uno specifico modulo software perfettamente integrato con gli altri moduli del sistema e tutt’ora utilizzato da numerose stazioni appaltanti che appartengono ai settori ordinari e che da sempre sono sottoposte a questo specifico obbligo di trasmissione.

Il modulo dedicato alla fase di esecuzione contrattuale offre gli stessi importanti vantaggi degli altri moduli della piattaforma semplificando notevolmente il lavoro degli utenti attraverso:

la possibilità di inviare ad ANAC, direttamente dalla piattaforma, tutte le informazioni previste dagli obblighi di trasmissione senza doverle ri-digitare manualmente;
un sistema di errori cliccabili in grado di guidare l’utente; nell’inserimento delle informazioni richieste da ANAC;
uno scadenzario in grado di ricordare agli utenti quali schede devono essere inviate e con quali tempistiche;
una specifica reportistica che può essere personalizzata per soddisfare le specifiche esigenze della stazione appaltante;
la disponibilità in un archivio unico e centralizzato di tutte le informazioni che sono state trasmesse ad ANAC e che caratterizzano l’intero ciclo di vita della procedura di acquisto.