Attualmente la Pubblica Amministrazione sta attraversando un periodo contraddistinto da un susseguirsi di cambiamenti, dovuti alla politica di razionalizzazione della spesa pubblica adottata dal Governo Renzi e dall’introduzione di nuove disposizioni per la gestione delle opere pubbliche.

Uno dei primi forti cambiamenti introdotti ha colpito internamente l’organizzazione dell’Autorità che vigila sui contratti pubblici valutando performance e trasparenza delle amministrazioni pubbliche; infatti, il presente decreto ha sancito la soppressione dell’ AVCP migrando le sue funzioni nelle mani dell’Autorità Anticorruzione, denominata ora Autorità Nazionale Anticorruzione (A.N.AC.).

Ma questo cambiamento che incidenza ha sulle SA?
Come ben sappiamo per quanto riguarda le procedure di gara le SA devono adempiere alle disposizioni dei decreti legislativi ( Codice dei Contratti Pubblici D.Lgs. 163/06 sulla tracciabilità dei flussi finanziari, D.Lgs. 190/2012 sull’anticorruzione, D. Lgs. 33/2013 sulla trasparenza) emanati per combattere la corruzione e l’illegalità all’interno dell’amministrazione pubblica.

Per attuare questa lotta alla corruzione, l’Autorità ha richiesto alle SA l’accessibilità alle informazioni relative a tutte le procedure di affidamento dei contratti pubblici che vengono trasmesse in via telematica attraverso la piattaforma utilizzata dall’Autorità, il SIMOG.

Tali informazioni, nonostante l’introduzione del D. Lgs. n. 90 del 24 giugno 2014, vanno ugualmente trasmesse attraverso i canali tradizionali finora utilizzati e pubblicati sui siti istituzionali delle singole stazioni appaltanti, come si legge infatti nei comunicati pubblicati sul sito dell’ ANAC e sul sito dell’ AVCP:

“Le comunicazioni in materia di vigilanza sui contratti pubblici e in genere relative alle attività svolte dalla soppressa AVCP devono continuare ad essere inviate agli uffici e ai recapiti indicati sul sito della soppressa AVCP.
Le comunicazioni in materia di anticorruzione e trasparenza, così come integrate dal decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 e le richieste di parere sulla costituzione degli Organismi Indipendenti di Valutazione devono continuare ad essere inviate seguendo le indicazioni dei comunicati pubblicati sul sito dell’A.N.AC. ai seguenti link: modalità operative e nomina OIV.”

Per quanto sia in atto un grande processo di cambiamento degli organismi che regolano e vigilano sull’attività amministrativa delle stazioni appaltanti, gli obblighi e gli adempimenti cui devono rifarsi queste ultime sono vincolati non alle Autorità in quanto organismi che vanno evolvendosi e modificando il loro assetto interno, bensì alla normativa che continua ad essere in vigore e a mantenere il suo carattere di efficacia legale.