Per adempiere agli obblighi di pubblicazione secondo la legge 190 sull’Anticorruzione, ogni anno le stazioni appaltanti sono tenute a pubblicare le informazioni richieste all’interno del file XML.
Possono verificarsi però dei casi particolari che esulano dalla “normale” gestione di un appalto, in questi casi come deve avvenire la pubblicazioni dei dati?

Può accadere, ad esempio, che vi sia una gestione congiunta di un appalto, cioè che una Stazione appaltante si occupi di gestire l’appalto fino all’aggiudicazione, cedendo poi lo stesso, in un secondo moment,o ad una seconda stazione appaltante che si occuperà della parte esecutiva.

In questo caso il CIG in oggetto da quale SA deve essere pubblicato?
Quando viene migrato il CIG da una stazione appaltante all’altra, operazione da effettuare con il supporto dell’ANAC a cui va inoltrata richiesta tramite fax, la titolarità e la responsabilità dello stesso viene assegnata alla stazione appaltante che lo prende in carico, pertanto l’obbligo di pubblicazione dello stesso nel file XML sarà a carico della stazione appaltante a cui è stato ceduto.

E se la stazione appaltante non avesse tutti i dati necessari?
In questa casistica si potrebbe verificare che la stazione appaltante a cui è stato ceduto il CIG abbia alcune carenze informative in relazione all’appalto che era stato gestito da un’altra SA, in questo caso sarà cura della nuova stazione appaltante “reperire le informazioni mancarti presso il soggetto che ha espletato la gara” per poterle riportare nel file XML secondo la legge 190, come specificato nella FAQ C5 pubblicata da ANAC.